Il sapore dell’hutong

wechatimg31

Passeggiare in un hutong è sempre una scoperta e, in un certo senso un’avventura nel tempo e nello spazio. I vicoli non solo conservano l’anima più popolana di Pechino, ma ne celano anche le perle più rare in fatto di cucina e sapori. Se molti dei ristoranti più conosciuti e “in” hanno grandi ingressi e insegne altisonanti e appariscenti, quelli più intimi e riservati si nascondono nei meandri della vecchia Pechino.

wechatimg30

七寻八找锅儿挑  Qīxúnbāzhǎo Guōertiāo ha un’ingresso piuttosto anonimo, quasi “introverso”, nascosto in un intricato dedalo di viuzze alle spalle di 雍和宫 Yōnghégōng, uno dei maggiori e più grandi templi lamaisti del mondo. Anche cercandolo non lo si trova, al massimo ci si “imbatte” in esso.

wechatimg29wechatimg28wechatimg17

All’interno la storia è completamente diversa: rimane l’intimità, ma ciò che era introverso e nascosto diventa aperto e ben visibile. Le pietanze sono leggibili in bell’ordine su un ampio cartello, e il menu scritto con un pennarello nero su fogli rossi dà un tocco di colore in più ad un ambiente gia molto vivo e accogliente.

wechatimg27

Per il resto, i piatti sono ottimi e abbondanti (una conferma estremamente benvenuta), espressioni di una cucina pechinese classica, senza fronzoli, ma  fragrante e buona.

wechatimg23wechatimg22wechatimg21wechatimg20

Gli 炸酱面 Zhájiàngmiàn (letteralmente “pasta con salsa fritta”, ma che di fritto non ha nulla), piatto che più pechinese non si può, base alimentare di generazioni di pechinesi di tutte le estrazioni sociali, erano ottimi; la salsa sapida al punto giusto, e la carne cotta a puntino, né troppo croccante, né troppo morbida. Il tocco di originalità è costituito dai due mezzi cetrioli serviti interi accanto al piatto anziché aggiunti a julienne con le altre verdure (forse per lasciare libertà a chiunque non ami molto il sapore forte del cetriolo, di scegliere da solo se mangiarlo o meno); variante croccante e rinfrescante al tempo stesso, apprezzata anche dal nanetto.

wechatimg25

Mia moglie ha scelto un non meno tradizionale 老北京打卤面 Lǎoběijīng Dǎlǔmiàn, spaghettoni conditi con un intingolo di funghi e carne, un altro grande classico della cucina pechinese.

wechatimg24

肉皮冻 Ròupídòng (gelatina/aspic di carne e pelle di maiale) era saporita e condita a puntino, oltre ad essere servita in porzione molto generosa.

wechatimg19

Ma la vera parte del leone la fanno le buonissime (e asciuttissime) 章鱼小丸子 Zhāngyú Xiǎowánzi, polpettine di polpo in pastella, delicatissime, servite con un po’ di maionese al rafano, delicatamente piccante (del tipo di piccantezza che solo il rafano ha), una buonissima scoperta, che probabilmente ci condurrà di nuovo qui.

wechatimg18

Il “simpatico” bicchiere del ristorante, sorta di riedizione della “gamella” della naja. Ovviamente non mi son fatto mancare la mia amata birra 燕京 Yānjīng.

七寻八找锅儿挑, 雍和宫藏经馆胡同19号(近楼尚咖啡,七寻八找胡同菜)

Qīxúnbāzhǎo Guōertiāo, Yōnghégōng Zàngjīngguǎn Hútong n. 19 (vicino al Lóushàng Coffee e a Qīxúnbāzhǎo Hútongcài)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...